In questo periodo di crisi economica quanti di voi si sono chiesti come fare per non rinunciare a [eliminare "non rinunciare a"] viaggiare anche con pochi soldi in tasca? Ecco la soluzione ideale per chi ama esplorare il mondo da un punto di vista prettamente avventuroso! Torna di moda l'autostop, una forma di trasporto nella quale il viaggiatore sul ciglio della strada chiede un passaggio, generalmente gratuito, ad altri viaggiatori muniti di mezzi di trasporto come macchine, camion e anche motociclette. Il passaggio viene richiesto sul ciglio della strada, con il pollice sollevato verso l'alto, come segno universale dell'autostop. Le ragioni che spingono a viaggiare con questa modalità sono principalmente tre:

  • l'esigenza di spostarsi senza però avere i mezzi o i fondi. Soprattutto oggi, con sempre meno soldi da poter investire negli spostamenti, l'autostop torna di moda per necessità
  • l'avventura e la possibilità di fare nuovi incontri. Per chi fosse dotato di spirito d'avventura, l'autostop permette di condividere le vicende di viaggio con perfetti sconosciuti
  • l'efficienza del trasporto. Se si effettua l'autostop chiedendo passaggi in successione, è possibile compiere anche viaggi molto lunghi

Ricordate che in Italia l'autostop è vietato su tutte le autostrade, perchétroppo pericolose.

L'autostop sul web

Tornato di moda, l'autostop di oggi è presente ovviamente anche sul web, per una maggiore informazione e sicurezza. Passando attraverso i social network, si ha la possibilità di organizzare le tappe del viaggio segnalando il proprio itinerario e cercando persone che condividano le stesse mete. Allo stesso tempo è possibile segnalare la disponibilità di ospitare una o più persone nella propria vettura, qualora si avessero posti liberi. Questa forma di autostop organizzato consente di spostarsi dividendo le spese per la benzina e gli eventuali pedaggi, il tutto organizzato per tempo, riducendo il rischio di rimanere a piedi. Questa modalità di viaggio è molto di moda in Italia, anche a causa degli elevati costi del carburante.

I rischi dell'autostop

Qualora voleste sperimentare la modalità di viaggio in autostop, sarebbe opportuno non sottovalutare il fattore sicurezza. I rischi per chi effettua un simile viaggio sono dietro l'angolo:

  • l'incertezza di sapere dove si passerà la notte. Questo rientra tra le informazioni che l'autostoppista non potrà sapere. Siate quindi preparati a tutte le possibilità
  • l'imprevedibilità del conducente o dell'autostoppista; non saprete mai che tipo di personalità si nasconde dietro una faccia sconosciuta
  • il fattore stanchezza: fare l'autostop implica il dover rimanere vigili per quasi tutto il tempo, per evitare di incappare in imprevisti; questo vi porterà ad affaticarvi più del previsto. Portate sempre con voi snack e cioccolata per darvi energia

Consigli per l'autostop sicuro

Scoprite quali sono i nostri consigli per un autostop più sicuro:

  • viaggiare in coppia: ancora meglio se maschio e femmina. Se il conducente è maschio, è preferibile che il ragazzo si sieda davanti e lasci i sedili posteriori alla ragazza
  • munitevi di una mappa della zona, per sapere sempre se il conducente vi sta portando dove avete richiesto
  • portare un cartello con su scritta la destinazione richiesta può aumentare le probabilità di essere visti
  • munirsi di sorriso e di un buon atteggiamento potrebbe aiutarvi nell'impresa

Ricordate inoltre che in molti paesi dell'Europa l'autostop è illegale. Informatevi bene prima di scegliere il punto giusto per appostarvi e sollevare il vostro energico dito! Buona fortuna!

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